E cosi fu! Ovvero correva l’anno 2020…

Stiamo vivendo un’epoca in cui alcune certezze sono venute meno. Siamo stati costretti a rivedere alcuni nostri comportamenti di vita: con noi stessi, con il prossimo e con il pianeta che ci ospita.

L’avvento del Covid-19 o coronavirus che dir si voglia, ha posto in evidenza il concetto di “distanza sociale” : non più contatti ravvicinati, non più strette di mano, né baci e abbracci, né effusioni, ma timori nell’avvicinarsi all’altro, come se fosse un “nemico”, specie se non “bardato e protetto”.

Psicosi collettiva che ci ha colpito chi più chi meno, ma che ha lasciato strascichi indelebili nel nostro immaginario e nel comportamento con i nostri simili.

Porre un rimedio è possibile: tamponare almeno momentaneamente ed assicurare una “vivibilità” che non ci allontani troppo dal prossimo, che ci assicuri una prossimità accettabile, una diversa sensibilità e sostenibilità per il prossimo futuro, con “strumenti” adeguati, adottando colore ed allegria, con uno sguardo lungimirante alla eco-sostenibilità per la salvaguardia del pianeta.

Queste sono state le riflessioni, i presupposti, le linee guida che ci hanno indotto a rivedere e a ripensare alcuni “strumenti adottabili” non solo nell’immediato presente, ma con uno sguardo al futuro prossimo.

Così abbiamo guardato a chi in prima linea, ogni giorno deve poter disporre di “elementi” che contribuiscano a salvaguardare la propria sicurezza e di conseguenza ad assicurare al “vicino” che non stiamo “contaminando” la sua di sicurezza

Disporre di “ausili” che assicurino una facilità, praticità, durabilità d’uso, una “sanificazione” accettabile, con un limitato impatto ambientale e riciclabile.

Così nasce questo progetto:

-la tuta DALFE: traspirante, elastica, leggera e resistente, antibatterica, antimicrobica, indossabile sopra i propri abiti, dotata di accessori quali: mascherina, marsupio, borsa, cintura porta oggetti.

tuta

-il casco protettivo DALFE: completamente trasparente e dotato di visiera alzabile/movibile, con “collare” in tessuto abbinabile alla tuta, mascherina con filtri, eventuali accessori abbinabili quali: illuminatore, microfoni ed altoparlanti, visore smart-glasses con camera.

tuta e casco

-sacca e sanificatore DALFE: sistema di contenitore per appendere la tuta con posizionato al suo interno un generatore d’ozono ricaricabile a batterie.

Chi siamo:

Damiano Adelfio Architetto

Eliana Casaula Stilista

Francesco Crotti Architetto

Dap- Luigia d’Alfonso, Ada Perla Artiste

Professionisti indipendenti, siamo riuniti in Progetto100
un laboratorio che consente la contaminazione creativa tra varie discipline,
favorisce la ricerca e l’innovazione, al di là dei confini mentali
e geografici di ciascuno.

https://www.progetto100.it/